Prevenzione e contrasto del bullismo e cyberbullismo
Per prevenzione e contrasto del bullismo e cyberbullismo si intende l’insieme delle strategie e delle azioni messe in atto dalla comunità scolastica allo scopo di individuare tempestivamente i comportamenti a rischio e le situazioni di disagio degli studenti, di arginare gli effetti di tali comportamenti e di intervenire adeguatamente nei casi in cui si verifichino episodi di bullismo o cyberbullismo.
La normativa di riferimento degli ultimi anni mostra la particolare attenzione che il Ministero dell’Istruzione rivolge a questi temi:
- L. 107/2015: tra gli obiettivi formativi primari della riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione si introduce lo sviluppo delle competenze digitali degli alunni, anche per favorire un uso consapevole e critico della rete e dei social. Tale finalità è al centro del Piano Nazionale Scuola Digitale.
- L. 71/2017: è la legge specifica sul contrasto del cyberbullismo, che introduce alcune novità importanti, come l’autonomia dei minori che abbiano compiuto 14 anni nella segnalazione di contenuti inadeguati o offensivi trovati in rete o l’applicazione del provvedimento dell’Ammonimento del Questore ai casi di cyberbullismo (tra gli allegati riportati sotto, si vedano l’infografica di sintesi della legge e il modello per la segnalazione).
- Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto del Bullismo e del Cyberbullismo (2017): le linee guida chiariscono i ruoli di tutti gli attori coinvolti nel processo e hanno favorito lo sviluppo di progetti di carattere nazionale o europeo, come nel caso di Generazioni Connesse – Safer Internet Centre Italiano, cofinanziato dalla Commissione Europea in paternariato con gli enti e gli organi italiani che si occupano della sicurezza in rete (tra cui la Polizia Postale, l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Telefono Azzurro).
- Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto del Bullismo e del Cyberbullismo (aggiornamento 2021): l’aggiornamento delle linee guida precedenti si presenta ancor più operativo, indicando buone pratiche e strumenti di intervento anche di comprovata evidenza scientifica, sollecitando la strutturazione a livello scolastico di gruppi di lavoro specifici e trasversali, fornendo indicazioni chiare sul coinvolgimento di tutte le figure legate al mondo della scuola (Dirigente, docenti e personale scolastico, alunni e famiglie, tecnici, enti del territorio).
L’Istituto comprensivo Don G. Ticozzi, nel corso degli anni, ha recepito le indicazioni ministeriali attraverso:
- lo sviluppo in tutti gli ordini di scuola di progetti e attività, afferenti alle aree dell’Ed. Alla Salute e del Digitale, finalizzati a prevenire e contrastare i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo sia con attività curricolari sia con la formazione di alunni, famiglie e docenti.
- l’adesione alla rete di scopo territoriale.
- l’aggiornamento dei documenti istituzionali: Ptof, Patto di Corresponsabilità educativa, Regolamento di istituto.
Di seguito si allegano alcune risorse utili e materiali di approfondimento sul tema.
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