Agli Alunni delle Classi TERZE
SCUOLA SECONDARIA
e p.c. Ai docenti coordinatori
classi TERZE, con invito a darne
una copia ad ogni alunno e
dedicare almeno 1 ora di lettura guidata
Oggetto: Orientamenti operativi per le prove d’esame di Licenza Media 2013/2014
Rivolgo a voi, ragazzi delle classi terze, le indicazioni precise contenute nelle disposizioni di legge vigenti per lo svolgimento degli esami finali (L. 169/2008; DPR 122/2009; CM 32/2009, 51/2009, CM 40/2010, norme riguardanti i disturbi specifici di apprendimento e le disabilità).
Vi chiedo di leggerle attentamente, di richiedere spiegazioni ai vostri insegnanti che vi stanno preparando a questa prova finale. Vi suggerisco di affrontare gli esami con serietà e con serenità: non è un rito inutile, semmai vi si chiede di dimostrare cosa avete appreso in questo triennio di scuola; impegnatevi pertanto, dando il meglio di voi stessi, anche frequentando con regolarità per non incorrere nella NON AMMISSIONE agli esami prevista se non si ha conseguito una frequenza di almeno tre quarti dell’orario scelto (30-33-36 ore settimanali) e vi sono molte valutazioni negative nelle singole discipline e nel comportamento. L’ammissione agli esami è disposta dal Consiglio di Classe mediante la formulazione di un giudizio di idoneità espresso con un voto in decimi, considerando il percorso scolastico compiuto nella scuola media e che è reso pubblico nella scheda di valutazione finale consegnata ai genitori prima dell’esame.
Al termine degli esami (che avranno inizio il 13 giugno p.v. e saranno presieduti da un Dirigente Scolastico “esterno”, proveniente da altra scuola, ai sensi di legge) sarete valutati con valutazione in decimi alla cui determinazione concorrono le valutazioni delle prove scritte inclusa quella nazionale e quella del colloquio.
Vi sarà consegnata pure un’attestazione delle competenze acquisite nelle materie nel corso del triennio con voto espresso in decimi. In essa si troverà traccia anche delle attività opzionali svolte (corso di latino, certificazioni linguistiche, studio di uno strumento musicale, …). Non è espressa attestazione per le materie per le quali vi sono, a giudizio del docente, lacune.
Conseguono il diploma gli studenti che ottengono una valutazione complessiva non inferiore a sei decimi.
PROVE SCRITTE
Italiano (venerdì 13 giugno 2014)
La prova scritta di italiano, traendo motivo di innovazione dal nuovo programma e, in particolare, dalla vasta gamma di indicazioni in esso contenute circa le esercitazioni scritte degli alunni nell’arco del triennio, si propone di offrire al candidato la possibilità di utilizzare la ricchezza e la varietà di tali sollecitazioni nel momento conclusivo di questo ciclo di studi e di consentirgli una proficua scelta, tra le tracce a lui offerte, di quella più rispondente ai suoi interessi e che meglio gli permetta di “esprimere se stesso”.
Le tracce per la prova scritta, in numero di tre, fra le quali il candidato opererà la scelta, debbono essere formulate in modo da rispondere quanto più è possibile agli interessi degli alunni, tenendo conto delle seguenti indicazioni di massima:
La prova scritta dovrà accertare la coerenza e la organicità del pensiero, la capacità di espressione personale ed il corretto ed appropriato uso della lingua. Durata della prova: quattro ore.
Matematica ed elementi di scienze e tecnologia (sabato 14 giugno 2014)
La prova scritta deve tendere a verificare le capacità e abilità essenziali indicate dai programmi ministeriali, con riferimento ad un certo numero di argomenti, scelti tra quelli maggiormente approfonditi nel triennio. La prova sarà articolata su quattro quesiti, che non comportino soluzioni dipendenti l’una dall’altra. In tal modo si eviterà che la loro progressione blocchi l’esecuzione della prova stessa. Ad evitare una suddivisione troppo schematica dei contenuti, argomenti tratti da temi diversi potranno opportunamente coesistere nei singoli quesiti.
I quesiti potranno toccare sia aspetti numerici, sia aspetti geometrici, senza peraltro trascurare nozioni elementari nel campo della probabilità. Uno dei quesiti riguarderà gli aspetti matematici di una situazione avente attinenza con attività svolte dagli allievi nel corso del triennio nel campo delle scienze sperimentali, della tecnologia o eventualmente di altri ambiti di esperienza.
La commissione deciderà se e quali strumenti di calcolo potranno essere consentiti, dandone preventiva comunicazione ai candidati. Durata della prova: tre ore.
Inglese (lunedì 16 giugno 2014) e Seconda lingua comunitaria (martedì 17 giugno 2014)
Le prova scritte di Inglese e di II lingua comunitaria, in conformità con le indicazioni metodologiche dei nuovi programmi e tenendo conto degli esercizi e delle attività in essi proposti per lo sviluppo delle capacità di usare la lingua a scopi comunicativi, avranno carattere nettamente produttivo nel senso di dare agli allievi la possibilità di dimostrare le competenze acquisite non secondo binari strettamente obbligati, ma secondo tracce che consentano loro una certa libertà di espressione.
Esse si articoleranno su due tracce, sulle quali gli allievi eserciteranno la loro scelta, che potranno essere elaborate dagli insegnanti sulla base delle seguenti indicazioni di massima:
È appena il caso di ricordare che ogni prova comporta che l’alunno si esprima nella lingua straniera. I criteri di valutazione terranno in debito conto, a secondo delle prove, le capacità sia di comprensione che di produzione.
Durata della prova: tre ore.
Prova nazionale (giovedì 19 giugno 2014)
La somministrazione della prova avverrà su tutto il territorio nazionale giovedì 19 giugno 2014: riguarderà italiano e matematica. Per italiano saranno proposti un testo narrativo ed uno espositivo seguiti da domande; sarà altresì proposta una serie di quesiti su conoscenze grammaticali. Per matematica si propongono domande su: numeri, geometria, relazioni e funzioni, date e previsioni.
Durata della prova: due ore. Vi invito a consultare il Sito www.invalsi.it che presenta indicazioni e proposte opportune!
COLLOQUIO PLURIDISCIPLINARE (Inizio venerdì 20 giugno 2014 con date e orari differenziati per classi; conclusione entro il 30 giugno 2014)
La commissione imposterà il colloquio in modo da consentire una valutazione comprensiva del livello raggiunto dall’allievo nelle varie discipline, evitando peraltro che esso si risolva in un repertorio di domande e risposte su ciascuna disciplina, prive del necessario organico collegamento, così come impedirà che esso scada ad inconsistente esercizio verboso, da cui esulino i contenuti culturali cui è tenuta ad informarsi l’azione della scuola. Pertanto il colloquio non deve consistere in una somma di colloqui distinti: occasioni di coinvolgimento indiretto di ogni disciplina possono essere offerte anche dalle verifiche relative ad altri ambiti disciplinari. Ad esempio, le capacità di osservazione e di visualizzazione relative ad Arte e Immagine possono essere accertate anche nel corso di una conversazione su un tema di carattere letterario o scientifico come pure la capacità di collocazione storica può essere accertata anche in una conversazione relativa agli sviluppi della tecnica.
In altri termini, il colloquio dovrà svolgersi con la maggiore possibile coerenza nella trattazione dei vari argomenti, escludendo però ogni artificiosa connessione. Sarà proprio dal modo e dalla misura con cui l’alunno saprà inserirsi in armonico dispiegarsi di spunti e di sollecitazioni che scaturirà il giudizio globale del colloquio stesso.
Particolare cura dovrà essere rivolta al colloquio pluridisciplinare, soprattutto in considerazione del fatto che non sono previste prove pratiche per arte, scienze motorie, musica, tecnologia.
Per tali discipline, di carattere eminentemente operativo, il colloquio prenderà spunto da quanto prodotto in esercitazioni pratiche effettuate nel corso dell’anno scolastico, evitando che esso si risolva in accertamenti di carattere esclusivamente teorico, cosa che si ripercuoterebbe negativamente anche sullo stesso insegnamento, snaturandone i contenuti e le finalità.
N.B.:
È TASSATIVAMENTE VIETATO L’USO DI CELLULARI
Auguro a tutti buon lavoro ed una positiva chiusura dell’anno scolastico.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Antonio Panizza
firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi
dell’art. 3 comma 2 del D.lgs. n. 39/93
Allegato | Dimensione |
---|---|
![]() | 650.09 KB |
Sito realizzato da Pietro Fusi a partire da "Un CMS per la scuola" di Porte Aperte sul Web, Comunità di pratica per l'accessibilità dei siti scolastici - USR Lombardia.
Il modello di sito è rilasciato sotto licenza Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported di Creative Commons.